Fidanzarsi? Perché? Cosa significa?

Fidanzarsi? Perché? Cosa significa?

UNA BUONA PREPARAZIONE PER UN BEL MATRIMONIO

Nella Koinonia Giovanni Battista abbiamo dato molta importanza al fidanzamento. Oltre ad un corso specifico per fidanzati, abbiamo voluto che il fidanzamento si ufficializzi in un giorno comunitario, quello della Koinonia, attraverso una celebrazione specifica. In questa celebrazione si assumono gli impegni per iniziare il cammino verso il matrimonio cristiano.

Abbiamo voluto che i fidanzati s’impegnino a prepararsi e una di queste preparazioni è vivere la castità, chiedendo loro che facciano l’impegno di astenersi dai rapporti prematrimoniali. In questa astensione, che è attuata dalla virtù della castità, l’amore viene custodito, valorizzato e rafforzato. L’unione intima è infatti segno e sigillo dell’amore che necessariamente ha bisogno di crescere nella prospettiva di totalità, definitività, per tutta la vita.

Questo periodo di preparazione è fondamentale perché i due giovani hanno modo di scoprirsi e magari anche rendersi conto che non sono l’uno per l’altro e quindi che non continuino il cammino verso il matrimonio.

Ci vuole un tempo necessario e sufficiente. Non può essere meno di un anno. Inoltre dipende da molti fattori, l’età, la vicinanza, la qualità della relazione, la provenienza, ecc. Conoscersi per poter sintonizzarsi sul comune progetto di vita nel Signore richiede tempo, sforzo, metodo, conversione.

Si tratta di un tempo favorevole nel quale i fidanzati si dispongono a ricevere il dono dello Spirito Santo che è l’indissolubilità matrimoniale, amore che dura nel tempo. Ciò richiede preghiera, comprensione, virtù. Il ‘per sempre’ è così costitutivo dell’amore che porre la possibilità della provvisorietà è minarlo alla radice.

Il tempo di fidanzamento è decisivo per la formazione di un buon matrimonio. Senza questo periodo si rischia un matrimonio infelice, fragile, impreparato a superare le crisi.

Si tratta dunque di un tempo nel quale ci si prepara all’amore in questi aspetti:

  • mutuo amore;
  • essere capaci di dare la vita per l’altro;
  • far sì che per lui il centro sia lei e il centro per lei sia lui, ponendo sempre Gesù al primo posto;
  • sacrificio;
  • immolazione mutua;
  • trasparenza, apertura di cuore;
  • preghiera personale e comunitaria;
  • accoglienza degli altri;
  • dialogo costruttivo;
  • avere una buona situazione economica: un minimo necessario e sufficiente perché vivano bene.

Con una buona preparazione sarà un bel matrimonio.

Nel matrimonio sorgeranno inevitabilmente difficoltà, crisi, sofferenze spesso inaspettate, ma una coppia ben preparata e inserita nel tessuto d’amore comunitario sarà sostenuta per vivere l’amore coniugale e famigliare in modo sempre più bello e fecondo. L’accompagnamento della coppia giovane da parte di altre coppie più anziane, del coordinatore e del pastore, è la via maestra e sicura per crescere secondo la vocazione propria del matrimonio nella Koinonia Giovanni Battista.

Sarà quindi importante condurre le famiglie ad una partecipazione sempre più frequente e intensa ai momenti comunitari.

Oggi, in cui il matrimonio vive una crisi di identità, parlare e attuare il tempo di fidanzamento in maniera dichiarata e seguita, è una manifestazione chiara del valore del matrimonio-famiglia cellula vivente della società e del futuro dell’uomo.

Sandro Bocchin

Articolo tratto dalla rivista periodica della Koinonia “il KeKaKò”


2018-12-06T12:56:37+00:0028/10/2018|Famiglia, Giovani, Tema biblico - Riflessioni|

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